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mercoledì 6 aprile 2016

La festa delle Rune

Un piccolo ripasso dei simboli nel giorno delle Rune.



Care consorelle e confratelli,
nell'antico calendario pagano, il giorno di oggi è dedicato alle Rune. Fra i metodi divinatori più antichi, la Runomanzia si basa su segni fonetici di derivazione indoeuropea ed è stata da sempre utilizzata come mezzo di comunicazione con gli dèi. Diverse e numerosi sono le varianti, su carta, legno, terracotta, etc, mentre in riferimento ai metodi di consultazione è pratica comune basarsi sugli stessi schemi dei Tarocchi (vedi il post metodi cartomantici). Se volete conoscere i campi d’azione delle 24 rune, vi rimando alla scheda esemplificativa contenuta all'interno della sezione Nozioni magiche dedicata alla Runomanzia.
Che la Dea vi benedica

giovedì 28 maggio 2015

Le festa della geomanzia

Una piccola digressione sul metodo divinatorio più antico del mondo.



Care consorelle e cari confratelli,
sin dai tempi più remoti, l’umanità ha cercato di studiare i segni in grado di presagire il futuro. Il contatto con la natura e i quattro elementi ha permesso poi di sviluppare svariate tecniche divinatorie, dall’idromanzia (divinazione dell’Acqua), passando per l’aeromanzia (divinazione dell’Aria) fino alla piromanzia (divinazione del Fuoco). Ed è all’arte divinatoria legata all’elemento Terra che negli antichi culti pagani era dedicata la giornata di oggi: la geomanzia (dal greco ge, terra e manteia, divinazione).
Nota già in Asia in epoca sumerica, questa pratica magica si è poi diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, dove ha avuto il suo culmine fra la Grecia e Roma. Una mantica molto simile era usata anche dai Celti, basata però sui punti di forza del suolo terrestre. Ma in cosa consiste quest’arte? Le forme sono molte, a seconda delle epoche e dei luoghi geografici, ma a fondamento c’è sempre il responso della Terra intesa in senso materiale, che sia terriccio lanciato in aria o supporti con incisi i simboli dell’arte. Quello che dovrebbe interessare alle streghe moderne è mantenere il contatto con l’elemento, per cui consiglio sempre di incidere i sedici simboli geomantici non su delle carte ma su dei sassi. I simboli spaziano dalle emozioni alle caratteristiche interiori dei consultanti e le corrispondenze e le interpretazioni sono rintracciabili su qualunque manuale o sito web a tema (vedi la scheda Geomanzia), ma rimane valido il gesto più antico del mondo: il lancio di queste piccole parti di terra, come sabbia, come dadi, e lo studio dei collegamenti risultanti fra i simboli caduti, all’apparenza in maniera casuale.
Che la Dea vi mandi buoni auspici!
Anonima Strega

Per approfondimenti vedi la scheda Festività pagane.