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lunedì 1 agosto 2016

Buon Lugnasad!

Festeggiamo la prima mietitura dell'anno.


Care consorelle e confratelli,
il 1° agosto, nei calendari delle antiche religioni, viene celebrato sotto molti nomi: Lugnasad, Lughnasadh, Lammas o semplicemente festa di Lugh, a seconda dell'idioma irlandese o gaelico di riferimento.
La giornata di Lugh è la festa del pane, dato che la celebrazione deriva dai numerosi festeggiamenti legati al raccolto stagionale. Le varie rappresentazioni simboleggiano il sacrificio del Dio sotto forma di grano, nell'atto di dare nutrimento alla popolazione (Lug in gaelico era il Sole, uno degli aspetti del grano). In definitiva, si tratta dunque di una festa di ringraziamento per il pane, non certo di un terribile Sabba come da interpretazioni cristiane (che per altro hanno derivato da questi antichi rituali il sacrificio eucaristico e portano avanti la tradizione attraverso le rogazioni). Si celebra il raccolto, i frutti della prima mietitura dell’anno, quando le giornate cominciano ad accorciarsi facendo salire la marea nera delle notti, e le messi si accumulano in grazia della Dea, la Madre Terra. Non è una festa di vera e propria gioia e letizia, dato l'incombere della stagione oscura, ma è comunque un modo per festeggiare il Re dell'Autunno.
Che la Dea vi benedica

venerdì 31 luglio 2015

Nel giorno di Lughnasadh

Festeggiamo la prima mietitura dell'anno!


Care consorelle e confratelli,
Spettabile Demone è in offerta a 0,99 euro nelle giornate di oggi (venerdì 31 luglio), domani e domenica (1 e 2 agosto), per festeggiare il raccolto di Lughnasadh. La prima mietitura dell’anno è giunta con i frutti maturi. Le giornate si sono accorciate. Le messi si accumulano in grazia della Dea.
Ne approfitto per segnalare che sono stati corretti alcuni errori di battitura nella versione originale, e Amazon ha reso disponibile il contenuto aggiornato anche sugli account dei lettori che lo hanno già acquistato.
Sono molto contenta per il modo in cui questi demoni si sono comportati nei loro primi due mesi di vita, e voi lettrici e lettori mi state dando tante soddisfazioni, grazie.
Che la Dea vi benedica

Accetteresti tre milioni di euro in cambio di un lavoro di due settimane segregata in una villa abitata da demoni?

Nessuno rifiuterebbe tre milioni di euro per quindici giorni di lavoro, ma se il compito prevedesse di essere rinchiusi in una villa sperduta, abitata da cinque demoni, la faccenda si farebbe complicata. A Iris quei soldi fanno gola, tuttavia non crede alla storia di dannazione e caduta raccontatale dai suoi coinquilini o presunti demoni che siano. Se cede alla proposta di scrivere per conto loro una richiesta di redenzione, è solo perché la fuga le è preclusa. Il maggiordomo Damien, l’autista Nadir, il cuoco Zaccaria, il giardiniere Theo e il Guardiano Sebastian sono gli uomini più affascinanti che Iris abbia mai incontrato, ma anche i più irrazionali, dunque è bene non pensare troppo all’algido Sebastian, meglio assecondare le sue follie e sperare nel pagamento. Ma è difficile spiegarsi alcuni strani illusionismi. E ancora di più addormentarsi sotto lo stesso tetto di cinque splendide furie che per espiare passioni e colpe affermano di non sfogare gli istinti sessuali da trecento anni.