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sabato 10 settembre 2016

Il pepe

Una spezia d'amore rinomata sin dal Medioevo.


Care consorelle e confratelli,
forse non tutti sanno che il pepe è una liana rampicante originaria dell'India. Le bacche sono inizialmente raccolte a grappolo e, una volta essiccate al sole, diventano i grani che troviamo sulla nostra tavola.
Rinomato sin dal Medioevo e considerato prezioso quasi quanto l'oro, il pepe già serviva perlopiù come spezia per insaporire i cibi, ma era considerato anche un ottimo afrodisiaco.
Su un piano magico, aiuta a conseguire il successo, in particolar modo per quanto riguarda le questioni sentimentali; il pepe allontana la gelosia, l'invidia, protegge i familiari e favorisce il matrimonio e la fortuna.

venerdì 24 giugno 2016

Il rosmarino

La "rugiada marina" degli antichi.


Care consorelle e confratelli,
quest'oggi, nelle antiche culture, si celebra la notte delle erbe (vedi qui il post esplicativo dell'anno scorso) e vorrei parlarvi di una piantina umile ma utile.
Non starò a descrivervela, dato che è notissima, ma mi limiterò a mostrarvi il rosmarino del mio antro (lo vedete nella foto sopra).
Usato già in epoche antiche da Greci e Romani (questi ultimi lo chiamavano "rugiada marina", ed è esattamente da qui che deriva il suo nome), il rosmarino veniva posto sulle tombe, a mazzi, perché pareva assicurasse serenità nell'aldilà.
Nella farmacopea, ha invece proprietà cardiotoniche, antispasmodiche, antisettiche, cicatrizzanti e afrodisiache. La tradizione magica gli assegna anche virtù purificatrici, e le streghe moderne sono solite confezionarne aspersori con i rametti, per le benedizioni, oppure bruciarne le foglie con l'incenso. Perché non tenerne almeno qualche rametto sul davanzale, dunque?