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martedì 5 dicembre 2017

La dumortierite

La pietra della fiducia e della pazienza.


Care consorelle e confratelli,
questo minerale non notissimo di un bel colore blu-azzurro screziato - per cui viene spesso confuso con il quarzo blu o la sodalite - prende il suo nome dal paleontologo francese Eugene Dumortier, che ne parlò a partire dal 1881.
Si tratta di una gemma della fiducia, soprattutto in se stessi, perché ci dona forza, tranquillità e ottimismo nelle avversità, nonché a superare i momenti di ansia e i bisogni compulsivi legati alle dipendenze (fumo, alcol, etc.), rafforzando la nostra autostima; è di conseguenza anche una pietra della pazienza: elimina la cocciutaggine, l’irritabilità e il nervosismo in generale.
Sul piano fisico, combatte mal di testa, spasmi intestinali, nausea, vomito e vertigini; attenua inoltre le infiammazioni della pelle.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

Immagine: Parent Géry, Wikimedia Commons

mercoledì 13 settembre 2017

L'amazzonite

La pietra dell'autocontrollo.


Care consorelle e confratelli,
l'amazzonite è una pietra opaca appartenente alla famiglia dei feldspati dalle caratteristiche striature bianche che può variare il suo colore dal verde al verde-blu. In natura si trova in cristalli, anche di dimensioni importanti, e in cristalloterapia non è molto utilizzata. Sono note comunque le sue proprietà magiche, utili a combattere dipendenze quali alcol e nicotina.
L'amazzonite favorisce lo sviluppo del coraggio e della determinazione, e risveglia l'istinto di conservazione di fronte alle sostanze tossiche. In definitiva, è una gemma dell'autocontrollo, che tuttavia non irrigidisce sul piano affettivo. Sul piano fisico, innalza inoltre la soglia della stanchezza.
Dai giocatori d'azzardo è considerata una pietra portafortuna.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI