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sabato 19 novembre 2016

I vini delle streghe #4

Altre 4 brevissime ricette di vini magici.



Care consorelle e confratelli,
dopo le puntate sui vini numero 1, numero 2 e numero 3, eccomi con un quarto episodio dedicato ai vini stregonici derivati da piante selvatiche.

VINO D'IPERICO

Occorrente: 1 l di vino bianco, 20-30 gr di sommità fiorite d'iperico.

Le sommità fiorite d'iperico devono macerare nel vino bianco per 2 settimane, prima di essere filtrate attraverso una tela.

VINO DI LUPPOLO

Occorrente: 1 l di vino bianco secco, una manciata di fiori di luppolo.

I fiori di luppolo devono macerare nel vino per pochi giorni. Annusate voi per sapere quando più vi soddisfa. Di conseguenza filtrate.

VINO DI MAGGIORANA

Occorrente: 1 l di vino bianco, 40-50 gr di sommità fiorite di maggiorana.

Le sommità fiorite dovranno macerare nel vino per 8-10 giorni. Dovrete agitare spesso il recipiente durante la macerazione. In seguito, potrete colare e filtrare.

VINO DI SALICE

Occorrente: 1 l di vino bianco, una manciata di corteccia di salice essiccata.

La corteccia deve bollire nel vino per 10 minuti. Il tutto dovrà macerare per 10 giorni.

Per approfondimenti:
Roberto Chiej Gamacchio - Piante selvatiche (Demetra)

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

venerdì 15 aprile 2016

Il giorno del salice

Un nuovo inizio dopo la purificazione.


Care consorelle e confratelli,
oggi, 15 aprile, per l'antico calendario druidico degli alberi è il giorno del salice, in alfabeto ogham "saille" o "saile."
Con il suo legno si costruiscono bacchette e con le frasche i legacci della scopa, mentre corteccia e foglie, utilizzate insieme all'incenso, propiziano le guarigioni.
Questa magica pianta è difatti simbolo di purificazione e rinascita: se i suoi rami cadenti evocano malinconia, il tutto è da riferirsi a separazioni o conclusioni di imprese correlate a nuovi inizi, in chiave ottimista.
Che la Dea vi benedica