giovedì 19 novembre 2015

Aggiornamenti sulle Spose della notte

Care consorelle e confratelli,
a distanza di mesi, il Demone e le Spose sono ancora vivi e vegeti, motivo per cui ho intenzione di rispolverare i personaggi delle Spose per il solstizio d’inverno. La storia di per sé era autoconclusiva, ma ho lasciato alcune porte aperte di soppiatto, in modo da poter far tornare Dunia e co. Del resto, abbiamo un conto in sospeso con qualcuno. I ragguagli arriveranno fra meno di un mese; nel frattempo vi lascio al punto in cui eravamo rimasti...
Che la Dea vi benedica

I potenti maghi che stanno cercando di sedurti possono dire il falso o il vero. Solo tu puoi scoprire chi ha ucciso le tue compagne di congrega.


Notte di Halloween. Dunia sta festeggiando in un locale con le compagne della Congrega, quando una consorella viene misteriosamente uccisa. L’amico Sabisto, appartenete al credo esoterico della Loggia, protegge le streghe con un rito di magia sessuale, e le aiuta a indagare non solo sulla morte della consorella, ma anche su quella di tutti i compagni trucidati quella stessa notte. I loro cammini s’intrecciano con quelli di tre membri dell’oscura Cabala: il seducente Elias, l’ex confratello Ramòn e il mezzelfo Fulke. I maghi forniscono tre diverse versioni dei fatti. Secondo Elias è la Loggia che le sta manipolando per i suoi scopi; ma per Ramòn, che si dichiara doppiogiochista per proteggerle, la colpa è proprio di Elias, che ha in mente un progetto assolutista per portare avanti un unico credo. E poi c’è Fulke, che afferma di appartenere ai servizi segreti magici. Dunia potrà fidarsi di quest’uomo tanto arcano e bizzarro?

sabato 31 ottobre 2015

Le origini di Hallowe'en

Un augurio per il capodanno stregonico.

Care consorelle e cari confratelli,
stanotte festeggeremo il Grande Sabba di Hallowe'en. Non si tratterà di un giorno di morte, come la tradizione cristiana vuole insegnarci, ma di una ricorrenza gioiosa che nel calendario celtico viene ricordata come Samhain: finisce l'estate e inizia la lunga stagione invernale. È dunque una sorta di capodanno stregonico, in cui vino e birra scorrono a fiumi; uno stato alterato della coscienza, che permette di guardare oltre la superficie e di entrare in contatto con l'al di là, ma in maniera lieta.
Quale migliore occasione potrebbe esserci per passare del tempo in compagnia con le mie Spose della notte?
Che la Dea vi benedica




giovedì 1 ottobre 2015

Le spose della notte

I potenti maghi che stanno cercando di sedurti possono dire il falso o il vero. Solo tu puoi scoprire chi ha ucciso le tue compagne di congrega.


Notte di Halloween. Dunia sta festeggiando in un locale con le compagne della Congrega, quando una consorella viene misteriosamente uccisa. L’amico Sabisto, appartenete al credo esoterico della Loggia, protegge le streghe con un rito di magia sessuale, e le aiuta a indagare non solo sulla morte della consorella, ma anche su quella di tutti i compagni trucidati quella stessa notte. I loro cammini s’intrecciano con quelli di tre membri dell’oscura Cabala: il seducente Elias, l’ex confratello Ramòn e il mezzelfo Fulke. I maghi forniscono tre diverse versioni dei fatti. Secondo Elias è la Loggia che le sta manipolando per i suoi scopi; ma per Ramòn, che si dichiara doppiogiochista per proteggerle, la colpa è proprio di Elias, che ha in mente un progetto assolutista per portare avanti un unico credo. E poi c’è Fulke, che afferma di appartenere ai servizi segreti magici. Dunia potrà fidarsi di quest’uomo tanto arcano e bizzarro?

Genere: urban fantasy/paranormal romance
Numero di pagine: 286
Editore: Self
Prezzo: 1,99 euro
Data di uscita: 1 ottobre 2015

lunedì 21 settembre 2015

L'Equinozio d'Autunno

Torna l'equilibrio tra il giorno e la notte.



Care consorelle e confratelli,
Spettabile Demone sarà in offerta a 0,99 euro nelle giornate di lunedì 21, martedì 22 e mercoledì 23 settembre per festeggiare l'Equinozio d'Autunno. Tornerà l'equilibrio tra il giorno e la notte, potremo fermarci, e riflettere sui frutti del raccolto. L'albero dedicato dagli antichi celti a questo giorno è il pioppo bianco (Eadha), simbolo di sopravvivenza dell'anima dopo la morte, salute, forza e fortuna.
Il raccolto dei miei demoni è stato insperato, quindi colgo l'occasione per rispondere a tutte quelle persone (Tantissime! Che sconsiderate... :D) che mi hanno scritto per chiedere un sequel su un determinato personaggio. Ebbene, la storia era stata ideata come autoconclusiva, ma, date le richieste, vedrò prima o poi di farlo tornare. Nel frattempo, mi auguro vi piacciano anche gli altri romanzi che sto per tirare fuori dal cassetto dell'antro. Il prossimo arriverà nel mese delle streghe e riguarderà proprio alcune consorelle.
Ricordo infine, a chi già ha acquistato l'ebook, che ho sistemato il bug del correttore di word e, accedendo all'account Amazon, al link in alto a destra “I miei contenuti e dispositivi”, è possibile scaricare (dal quadratino con i puntini di sospensione accanto al titolo) la versione aggiornata senza i refusi gentilmente segnalati.
Che la Dea vi benedica



Accetteresti tre milioni di euro in cambio di un lavoro di due settimane segregata in una villa abitata da demoni?

Nessuno rifiuterebbe tre milioni di euro per quindici giorni di lavoro, ma se il compito prevedesse di essere rinchiusi in una villa sperduta, abitata da cinque demoni, la faccenda si farebbe complicata. A Iris quei soldi fanno gola, tuttavia non crede alla storia di dannazione e caduta raccontatale dai suoi coinquilini o presunti demoni che siano. Se cede alla proposta di scrivere per conto loro una richiesta di redenzione, è solo perché la fuga le è preclusa. Il maggiordomo Damien, l’autista Nadir, il cuoco Zaccaria, il giardiniere Theo e il Guardiano Sebastian sono gli uomini più affascinanti che Iris abbia mai incontrato, ma anche i più irrazionali, dunque è bene non pensare troppo all’algido Sebastian, meglio assecondare le sue follie e sperare nel pagamento. Ma è difficile spiegarsi alcuni strani illusionismi. E ancora di più addormentarsi sotto lo stesso tetto di cinque splendide furie che per espiare passioni e colpe affermano di non sfogare gli istinti sessuali da trecento anni.

domenica 13 settembre 2015

Mozart e la massoneria

I rapporti fra Mozart e la massoneria. E un pizzico di verità sulla sua morte...



Tonnellate di celluloide e fiumi d’inchiostro sono stati sprecati sulla morte di Mozart, avvenuta improvvisa a soli trentasei anni il 5 dicembre 1791 alle ore 00.55. Neanche i suoi ultimi due medici curanti, Closset e Sallaba, furono concordi sulla definizione della malattia: febbre miliare o meningite? 
L’autore della prima biografia (1798), Niemetschek, parlò di “morte prematura”, e addirittura aggiunse “se non volontariamente procurata.” Se si sommano le parole di Mozart alla moglie Costanza “Me lo sento troppo: non ne ho per molto. Certamente mi hanno avvelenato!” e la misteriosa commissione del Requiem, ce n’è per ispirare sia Puskin che Miloš Forman. Ed ecco che il povero Salieri (musicista ben più rinomato nella Vienna di Mozart) viene accusato di ciò che non ha mai commesso e che sarà costretto a confessare in manicomio, quasi come sotto le minacce dell’Inquisizione. L’interpretazione di F. Murray Abraham è stata da Oscar, ma l’anonimo committente del Requiem non è più tanto anonimo. Pare si trattasse di un certo Anton Leitgeb, amico del conte von Walsegg. Per incarico di questi, Leitgeb aveva commissionato a Mozart il Requiem destinato alla funzione in suffragio della contessa von Walsegg. Nel suo castello, il conte, appassionato di musica, aveva organizzato un’orchestra privata composta di familiari e servitori e poneva sui leggii solo parti anonime, per poter passare per compositore. Si procurava sempre così le “sue” musiche: spesso pagando autori e restando comunque in incognito. In seguito, addirittura, copiò di proprio pugno il Requiem con suscritto “Composto dal conte Walsegg.” Neppure il figlio Franz Xaver credette alla storia dell’avvelenamento, e difese il vecchio maestro Salieri.
Recentemente è saltata fuori anche una certa allieva, moglie del fratello massone di Mozart, Franz Hofdemel. Questo signore, che fu in contrasto con Mozart anche per debiti, pare si sia suicidato pochi giorni dopo la morte del Maestro, e sua moglie Maria Magdalena (certo che, perlomeno il nome, poteva insospettirlo, no?) abbia dato alla luce un piccolo Mozart.
Il dott. Guldener parlò di febbre “reumatico infiammatoria”, senza recare però alcuna prova. E come avrebbe potuto? Non l’aveva mai visitato in vita sua! Il dott. Bar di “poliartrite reumatica” con paralisi delle dita. A questo punto dovremmo verificare se effettivamente lavorò egli stesso al Requiem o se il protetto Sussmayr (che portò a termine l’intero lavoro) aveva già iniziato a scrivere per lui. Il dott. Kasseroller optò per la tubercolosi e il dott. Barraud per la nefrite, originata da una insufficienza renale degenerata nel cosiddetto “rene vizzo.” L’insufficienza renale sarebbe stata provocata dalla scarlattina contratta all’età di nove anni. Un tipino sano... più che avvelenarlo, sarebbe bastato fare il conto alla rovescia.
Ma, tornando a Hofdemel, è bene precisare che Mozart ha lasciato svariate opere dedicate alla Massoneria. Innanzitutto l’Ode Funebre Massonica, composizione per orchestra, scritta in memoria del Duca Jorge Augusto di Meklenbourg Strlitz e il Conte Francesco Esterhazy. Lasst uns mit geschlungen è un inno alla Fraternità Universale che fu adottato nel 1946 come inno nazionale austriaco. Die Freude (L’Allegria, regina dei saggi) è un poema massonico musicato nel 1776, con accompagnamento di pianoforte e parole di J.P.Uz. Heiliges Band (1772) è l’inno rituale dei Fratelli Massonici, ma la sua adozione ufficiale risale al 1948. Quando era primo violino dell’orchestra di Colloredo, Mozart compose due opere che furono, vent’anni dopo, il tema del Flauto Magico: Thamos Re d’Egitto e Sinfonia in Mi bemolle. L’autore di questo dramma è il Barone T.P.Gebler, alto funzionario austriaco e celebre massone. Quest’opera è molto simbolica, in particolare per le Triadi musicali; con essa ottenne un gran successo nel 1779, e Mozart la riprese per adattarla a un nuovo libretto. Il cavaliere Otto Von Gemmingen, giurista e massone, fu colui che mise in contatto Mozart con le logge francesi. A quest’epoca risalgono Semiramide e Der Seele des Weltalls, cantata massonica. Il 7 gennaio 1785 Mozart viene passato al 2° grado della Loggia Beneficienza, avente per Gran Maestro Il Barone Otto Von Gemmingen, che era stato alcuni anni prima il fondatore della stessa Loggia. Importante è l’Adagio per due clarinetti e tre bassi (in Si bemolle), in quanto vi si sente il rumore dei magli massonici. Il padre Leopoldo lavorò tanto seriamente nella confraternita che il 6 aprile 1885 ottenne il suo secondo grado e il 22 dello stesso mese il terzo. Fu in occasione di questa iniziazione al secondo grado che Mozart compose la melodia Gesellenreise. Compose inoltre la cantata Die Maurerfreude (L’Allegria dei Massoni) in onore del Saggio Ignaz von Born con la quale fu ricevuto nell’agosto 1791 dai suoi fratelli alla Loggia della Verità e all’Unione, al suo arrivo a Praga, per la prima della sua opera “La clemenza di Tito.” Inoltre, la composizione dell’Ode Funebre (novembre 1785), che inizia col motivo musicale espresso dalle parole ET MORTUS EST, nella messa dell’Incoronazione. Nel 1786 Mozart scrisse 4 canti per coro e piano per celebrare la fusione delle Logge con il nome di “Alla Speranza Nuovamente Coronata” e, in seguito, le ultime grandi Opere. Insomma, se un confratello avesse potuto salvarlo magicamente da un comune e volgar veleno, lo avrebbe fatto. Vi pare?

Suggerimenti di lettura:

Bernhard Paumgartner - Mozart (Einaudi)
Piero Buscaroli - La morte di Mozart (Rizzoli)

sabato 22 agosto 2015

La felce e il falò

C’è un orco molto più sexy di quelli delle fiabe. Per la sua specie sei mostruosa. Potrai sedurlo con la magia della natura?



Care consorelle e confratelli,
il mio racconto “La felce e il falò” è stato selezionato da "La mia biblioteca romantica" per partecipare alla rassegna estiva "Summer Loving." Denominatore comune: “l’incontro fra due sconosciuti, un giorno d’estate che potrebbe sfociare in un vero amore.”
Nel mio piccolo paranormal romance: “C’è un orco molto più sexy di quelli delle fiabe. Per la sua specie sei mostruosa. Potrai sedurlo con la magia della natura?”
Si tratta di un piccolissimo sequel del racconto "Killer di cuori", pubblicato sempre da “La mia biblioteca romantica per la rassega "Christmas in Love" (che potete trovare qui), ma si può leggere anche come autoconclusivo. Il primo era dedicato al solstizio d'inverno, il secondo a quello d'estate.
A fine agosto il blog eleggerà il racconto preferito dalle lettrici che lasceranno un commento.
Ecco qui il link della nuova storia:
http://bibliotecaromantica.blogspot.it/2000/08/la-felce-e-il-falo-di-anonima-strega.html
Che la Dea vi benedica

venerdì 31 luglio 2015

Nel giorno di Lughnasadh

Festeggiamo la prima mietitura dell'anno!


Care consorelle e confratelli,
Spettabile Demone è in offerta a 0,99 euro nelle giornate di oggi (venerdì 31 luglio), domani e domenica (1 e 2 agosto), per festeggiare il raccolto di Lughnasadh. La prima mietitura dell’anno è giunta con i frutti maturi. Le giornate si sono accorciate. Le messi si accumulano in grazia della Dea.
Ne approfitto per segnalare che sono stati corretti alcuni errori di battitura nella versione originale, e Amazon ha reso disponibile il contenuto aggiornato anche sugli account dei lettori che lo hanno già acquistato.
Sono molto contenta per il modo in cui questi demoni si sono comportati nei loro primi due mesi di vita, e voi lettrici e lettori mi state dando tante soddisfazioni, grazie.
Che la Dea vi benedica

Accetteresti tre milioni di euro in cambio di un lavoro di due settimane segregata in una villa abitata da demoni?

Nessuno rifiuterebbe tre milioni di euro per quindici giorni di lavoro, ma se il compito prevedesse di essere rinchiusi in una villa sperduta, abitata da cinque demoni, la faccenda si farebbe complicata. A Iris quei soldi fanno gola, tuttavia non crede alla storia di dannazione e caduta raccontatale dai suoi coinquilini o presunti demoni che siano. Se cede alla proposta di scrivere per conto loro una richiesta di redenzione, è solo perché la fuga le è preclusa. Il maggiordomo Damien, l’autista Nadir, il cuoco Zaccaria, il giardiniere Theo e il Guardiano Sebastian sono gli uomini più affascinanti che Iris abbia mai incontrato, ma anche i più irrazionali, dunque è bene non pensare troppo all’algido Sebastian, meglio assecondare le sue follie e sperare nel pagamento. Ma è difficile spiegarsi alcuni strani illusionismi. E ancora di più addormentarsi sotto lo stesso tetto di cinque splendide furie che per espiare passioni e colpe affermano di non sfogare gli istinti sessuali da trecento anni.