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lunedì 25 settembre 2017

Infuso di altea

La cugina della malva.


Care consorelle e confratelli,
l'altea è una piantina di oltre un metro molto ramosa. Le foglie sono alterne e dentate, e i fiori possono essere bianchi, rosa, porpora, azzurri e gialli. Fiorisce in estate ed è comune dai bordi delle strade alle scarpate. Spesso viene comunque coltivata per le caratteristiche simili a quelle della malva, ma a quest'ultima è preferita soprattutto per le proprietà emollienti, lassative e sedative della tosse.
Ci occorreranno 30-50 gr di radice per ogni litro d'acqua, da lasciare in infusione per circa dieci minuti. Si potrà quindi colare e zuccherare a piacere.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

sabato 23 settembre 2017

Decotto di fiordaliso

Un calmante della tosse floreale.


Care consorelle e confratelli,
questo fiore conosciutissimo è stato sempre utilizzato in medicina popolare come oftalmico (curativo delle malattie degli occhi) e bechico (calmante della tosse).
Per quest'ultima caratteristica, se ne può preparare un decotto con una manciata di sommità fiorite per mezzo litro d'acqua. Le sommità vanno raccolte in estate e fatte essiccare al sole. Dovranno bollire per qualche minuto e poi rimanere a macerare fino a che il preparato non sarà completamente raffreddato. Dovremo però ricordarci di dolcificarlo col miele quando è ancora caldo.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

martedì 12 settembre 2017

Infuso di margheritina

Un insolito sedativo della tosse, ottimo anche per i bambini.


Care consorelle e confratelli,
chi non conosce questo umile fiore presente in tanti prati?
Non tutti però sanno che la 'pratolina' è anche un blando sedativo della tosse e pertanto può essere utilizzata in infuso pure per i bambini.
Ci servirà una manciata di fiori e foglie di margheritina essiccati per litro d'acqua, da lasciare in infusione per circa dieci minuti.
Si potrà in seguito filtrare e dolcificare a piacere con zucchero o miele.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

mercoledì 19 luglio 2017

Tisana di elicriso

Un potente sedativo della tosse.


Care consorelle e confratelli,
l'elicriso è una piantina estiva abbastanza comune un po' ovunque, soprattutto nelle zone aride. Contiene acido caffeico, tannino e un olio essenziale per cui è stato spesso usato in medicina popolare come sedativo della tosse.
Se ne può preparare una tisana con un solo cucchiaino di piantina precedentemente essiccata e conservata (all'ombra). Il cucchiaino potrà essere versato direttamente nella tazza e filtrato dopo qualche minuto.
Il gusto, molto forte, può non essere da tutti gradito (ma è proprio questo, come nel caso della lavanda, che seda la tosse), per cui le quantità variano a seconda dei palati.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

giovedì 22 giugno 2017

La polmonaria

Un gustoso 'polmone' curativo.


Care consorelle e confratelli,
quest'erbacea che può raggiungere il mezzo metro d'altezza ha un bel fusto eretto, foglie verdi con macchie bianche e fiori violacei raccolti in corimbo, che spuntano fra marzo e aprile.
Non è una pianta comunissima, ma la troviamo talvolta nel sottobosco, vicina alle fonti di montagna, presso i ruscelli o le zone ombreggiate dei terreni calcarei.
Se ne raccolgono le foglie tenere dopo la fioritura (in tarda primavera) che, mangiate cotte con un buon condimento, sono assai gustose. Si possono sfruttare come contorno per carni lesse e formaggio. I germogli fioriti possono essere invece consumati alla maniera degli asparagi.
Nella medicina popolare, è usata come espettorante, sedativo della tosse ed emolliente delle mucose orali. Eh, certo, con un nome così... ma in verità l'appellativo deriva dall'antica usanza di riconoscere nelle macchie del lembo gli alveoli di un polmone.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

sabato 3 giugno 2017

La viperina

Da mangiare o da bere, per sedare la tosse.


Care consorelle e confratelli,
quest'erbacea eretta e pelosa, che può superare il metro d'altezza, si presenta con un fusto ispido dai punti neri; le foglie sono lanceolate, i fiori bianchi, viola-rosato o blu e si trova abbastanza facilmente sui sentieri e le strade di campagna, oppure nei pressi di fossati e ruscelli, dalla pianura alla montagna. Fiorisce in estate, ma in genere se ne raccolgono le foglie prima dello sviluppo (in primavera). Questo foglie potrebbero essere mangiate anche crude in insalata, ma è preferibile lessarle o utilizzarle per minestroni. I polloni lessi possono essere conditi come gli asparagi.
In erboristeria è considerata un ottimo emolliente delle mucose orali e sedativo della tosse, per cui può essere sfruttata anche per infusi e tisane.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI