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sabato 17 giugno 2017

Decotto e infuso di verbena

Contro gli arrossamenti della pelle.


Care consorelle e confratelli,
la verbena è considerata da sempre una pianta sacra, un'erba per streghe e stregoni, tanto che ve ne ho già parlato qui da un punto di vista magico.
Sul piano medicamentoso, ha proprietà antireumatiche, antinevralgiche, febbrifughe e toniche; cura inoltre gli arrossamenti e i lividi.
Per un infuso, mettete da 10 a 15 pizzichi di erba secca in 1 l d'acqua e bevete 2-3 tazze al giorno.
Per un decotto, prendete una piccola manciata di pianta per ogni litro d'acqua; per un decotto a uso esterno, ve ne servirà invece una manciata e mezzo, e potrete utilizzarlo per impacchi, gargarismi, bagni alle mani e pediluvi.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

giovedì 23 marzo 2017

Preparati di sambuco

Rinfrescanti e profumate tisane...


Care consorelle e confratelli,
questo arbusto cespuglioso comune dal mare ai monti fiorisce da aprile a luglio e già ve ne ho parlato in riferimento al calendario celtico degli alberi (vedi il post Il giorno del sambuco).
Ha proprietà sudorifere, lassative, diuretiche, antidolorifiche, antiemorroidarie e antinevralgiche.
Per uso esterno, serve per preparare una tintura, ma è alla base anche di conserve, dolci e liquori.
Una tisana diuretica può essere preparata con 10 gr di fiori di sambuco, 10 gr di foglie di menta, 10 gr di equiseto, 10 gr di baccelli di fagioli, 10 gr di foglie di ortica, 5 gr di bambagia selvatica e 5 gr di legno di sandalo rosso. Bisogna versare 2 cucchiaini da tè colmi di miscela in 2,5 dl di acqua bollente, lasciare raffreddare per 10 minuti e filtrare. Se ne può fare una cura di circa 4 settimane al cambio di stagione, bevendone 3 tazze al giorno, non dolcificate.
Un'altra versione prevede di raccogliere i fiori prima che siano sbocciati e di seccarli all'ombra. Il gusto della tisana ricavata sarà molto aromatico, ma risulterà corroborante se dosata a nostro piacimento, con l'aggiunta di una scorza d'arancia (meglio se servita fredda).
Il sambuco, infine, può essere utilizzato anche in forma di lozione e tonico, per lavaggi astringenti e schiarenti. 30 gr di fiori di sambuco dovranno macerare per 8-10 ore in 1 l d'acqua, prima di essere usati come impacco.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

giovedì 12 gennaio 2017

Elisir di camomilla

Una bevanda con il calmante più famoso al mondo.


Care consorelle e confratelli,
tutti noi conosciamo gli effetti benefici e calmanti dei 'capolini' della camomilla. Se raccolti da noi, devono essere essiccati all'ombra il prima possibile. L'attività calmante è esplicata dall'azulene, che rende la camomilla anche antinfiammatoria, antidolorifica e antinevralgica. Nota è anche l'attività schiarente sui capelli e per uso esterno è pure antisettica.
Per un elisir di camomilla ci occorreranno 200 gr da macerare in 1 l di alcol a 95° insieme a 10 gr di menta, 10 di angelica, 5 di genziana, 2 di cannella, 2  rizomi di iris e fiori d'arancio. Dopo aver filtrato, aggiungere 500 gr di zucchero sciolto in 800 gr di acqua calda.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

mercoledì 14 dicembre 2016

Il colchico

Una "freddolina" paralizzante.


Care consorelle e confratelli,
conosciuto anche come "freddolina", il colchico è una pianta perenne molto diffusa dai pascoli ai monti e fiorisce in settembre.
I suoi semi contengono un veleno paralizzante, ma gli erbivori sono meno sensibili dei carnivori ai suoi effetti, tanto che le vacche la mangiano, ricavandone latte tossico e aborti.
Ovviamente i suoi derivati vanno usati sotto stretta sorveglianza medica, pertanto in questa sede mi limiterò a ricordare che i bulbi sono antiartritici, antinevralgici, diuretici e purgativi; i semi contengono più o meno gli stessi principi attivi, ma anche più veleno.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI