giovedì 22 dicembre 2016

La gramigna

Un'erba nefasta e infestante che veniva mangiata nei periodi di carestia.


Care consorelle e confratelli,
conosciuta come pianta infestante, è probabilmente pure la più diffusa, ed è impossibile non riconoscerla. Per la tradizione popolare è nefasta, ma in realtà si tratta di un vegetale commestibile, tanto che il rizoma veniva consumato nei periodi di carestia, al di là del sapore poco gustoso.
Le streghe sono solite raccogliere i rizomi e metterli a seccare al sole, per poi polverizzarli e utilizzarli in filtri e  pozioni come afrodisiaci, oppure come amuleti contro i nemici e le malelingue. Durante la notte di San Giovanni, si usa raccoglierne un mazzo per appenderlo sopra l'ingresso di casa. Bruciarne un po' nella stessa notte proteggerà l'abitazione dai falsi amici.
Che la Dea vi benedica

NO ALLE CURE ALTERNATIVE PER I DISTURBI GRAVI

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